3000 mail da leggere al rientro in ufficio

Le e mail non vengono mai da sole. Preferiscono, forse per quella natura minuta e impalpabile, muoversi in compagnia. Soprattutto ora che le feste sono finite e si torna, con un pizzico di malinconia, in quella postazione che avevamo lasciato prima di natale.
Secondo un’indagine ciascun dipendente rischia di trovare al proprio rientro tra 450 e 3000 mail. Numeri da capogiro. Se solo si pensa che dedicare un minuto per ciascuna mail, nel peggiore dei casi, vorrebbe dire un pò più di sei giorni di lavoro a tempo pieno.

Comunicazioni ufficiali in arrivo dalla segreteria del direttore generale, pubblicità che promettono insperate meraviglie, biglietti digitali di auguri e, infine, quasi nascosti nel marasma, i messaggi necessari per mettere a punto documenti relativi a progetti importanti.
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Di fronte a questo “mare” ciascuno si organizza come può. Spesso senza adoperare alcun tipo di strategia che, invece, dovrebbe essere condivisa in un’azienda. Ciascun dipendente cerca di uscire dal dedalo a proprio modo. C’è chi riempie di filtri il proprio sistema di posta elettronica, riuscendo a passare indenni anche attraverso queste forche caudine digitali. C’è chi legge tutte le mail con metodo e ostinazione.
Probabilmente bisognerebbe:
- ordinare le mail per mittente, in modo da poter identificare con più facilità gli autori più “importanti”
- ordinare tutti i messaggi per oggetto, per distinguere quello che è spam da quello che non lo è
- ordinare i messaggi per data
Sarà meglio che nelle imprese qualcuno si prenda la briga di aiutare i propri dipendenti a cavarsela anche con queste piccole difficoltà. Altrimenti finirà per crescere la tentazione del nostro collega più scellerato. Quello che risolve il problema con estrema semplicità: seleziona tutte le nuove mail e, dopo aver tirato un sospiro di sollievo, le cancella tutte.

About Chiara

Sono una perfezionista nata, molto critica nei confronti di me stessa, così come degli altri. Altruista, coscienziosa, amo il lavoro preciso anche nei grandi progetti.
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