Spetta a noi, e a nessun altro, prendersi la responsabilità delle cose. Può sembrare un’affermazione forte, cruda eppure è così.

Essere responsabili vuol dire essere capaci di agire in maniera abile, efficace. Significa scegliere pensieri e azioni per affrontare al meglio una situazione e risolverla, e non vivere in balia degli eventi lasciando che il proprio stato d’animo sia determinato da fattori esterni.

Perché i bambini possano essere educati al rispetto e alla responsabilità devono vivere con adulti che siano in grado di salvaguardare la loro integrità personale.

Molto spesso i conflitti tra figli e adulti si sviluppano in modo distruttivo perchè nessuno vuole prendersi la responsabilità si se stessi. In questi casi lo scambio reciproco di opinioni rappresenta l’unica forma di comunicazione perchè si possa mantenere una relazione con i genitori. E’ un impegno che richiede una sfida quotidiana, ma i genitori devono rendere più autentico il loro modo di essere per per aiutare i propri figli a praticare il loro senso di responsabilità.

Ci sono casi in cui i figli si sentono responsabili del benessere dei genitori. Sono bambini iper responsabili che maturano molto presto. Le circostanze li portano a comportarsi come genitori dei loro genitori. Così, da soli, sono portati a supportare la responsabilità per l’intera famiglia.

Spesso i genitori abusano della affidabilità e della disponibilità dei propri figli, caricando sulle loro spalle le proprie preoccupazioni.

Lasciamo che i bambini facciano i bambini e che crescano responsabilmente senza addossarsi le responsabilità degli adulti!